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PATRIA

PATRIA
di Felice Farina
ITALIA 2014, col, 89’
con Francesco Pannofino, Carlo Giuseppe Gabardini, Roberto Citran.

sceneggiatura: Beba Slijepcevich, Dino Giarrusso, Luca D'Ascanio Felice Farina.
fotografia: Roberto Cimatti.
montaggio: Esmeralda Calabria.
colonna sonora: Valerio C. Faggioni.
produzione: Nina Film.

L'operaio Salvo si arrampica sulla torre della fabbrica dove lavora, per protesta contro il licenziamento, o forse solo per rabbia cieca, minacciando di buttarsi giù. Giorgio, operaio e rappresentante sindacale, anche se di carattere e fede politica del tutto opposti, sale per aiutarlo.
Luca, custode ipovedente e autistico, si aggiunge per fare loro compagnia.
Nell'arco di una notte, ripercorrono gli ultimi trent'anni della vita del paese.
Anni di occasioni sprecate, di speranze tradite, di crimini e stragi, di ribaltoni e giochi di potere.
Li rivediamo anche noi questi anni attraverso il montaggio del materiale d’archivio e, come contraltare di questa danza perversa degli eventi, quasi a rimarcarne l’assurdità, rimane il semplice buon senso di tre uomini senza alcun potere, appesi in cima ad una torre, che aspettano qualcuno, chiunque, mentre senza accorgersene costruiscono un’amicizia.

«Ho tradito le forme del documentario con un esperimento, inseguendo la memoria di un film amato, che è Hiroshima Mon Amour di Resnais: quel modo di legare i frammenti di repertorio allo svolgersi di un racconto presente, quel fonderli in una sola cosa sincronizzando le emozioni della Storia a quelle dell'azione scenica. Il risultato è indefinito, come indefinito è l'oceano di ombre e luci della memoria.»

Presentato in concorso nella sezione “Giornate degli autori” durante l’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. <INDIETRO>
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