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Giovedì, 17 Aprile 2014 10:16

Edizione 2012

Dal 10 al 14 ottobre 2012 la città di Carbonia ha ospitato la VI edizione del Mediterraneo Film Festival e il concorso CINEMA/LAVORO/MIGRAZIONE ad esso legato.
Una cinque giorni ricca di eventi speciali, mostre, concerti, approfondimenti ma soprattutto tanto cinema, proveniente dal panorama internazionale ed in particolare dai paesi che si affacciano sul Mediterraneo, promossa dal Centro Servizi Culturali di Carbonia Iglesias della Società Umanitaria, in collaborazione con Regione Sardegna ed ex Provincia Carbonia-Iglesias.


Fin dalla sua prima edizione, nel 1999 il festival, intende proporre al pubblico una visione estetica e concettuale che attraversi culture, idee, spazi per provare a riflettere su quale possa essere il futuro della Sardegna ma anche dell'intera area Mediterranea, in questo momento di forte crisi economica, politica e sociale.
La manifestazione è ospitata, non a caso, a Carbonia, città da decenni in continua lotta per la sopravivenza. Il Festival si pone anche l’obiettivo di valorizza la memoria e allo stesso tempo l’attualità di queste lotte anche fisicamente, sviluppando il suo programma nei siti di archeologia mineraria recentemente restaurati e restituiti alla comunità.
Un rilancio culturale quale volano, perche no, della ripresa sociale ed economica del sud ovest sardo. Un’occasione di sviluppo per l’intera Provincia con positive ricadute sull’immagine del territorio attraverso la sua promozione culturale, ma anche turistica, creando continuità con quanto iniziato nel 2007 con l’inaugurazione Centro Italiano della Cultura del Carbone, e in linea con l’importante riconoscimento ottenuto dalla Città di Carbonia, vincitrice quest’anno del prestigioso Premio Europeo del paesaggio.
Il festival si è avvalso della Direzione Artistica del regista Stefano Obino (“Il Vangelo Secondo Precario”, “La Terra Dentro”) mentre il concorso, giunto alla sua IV edizione, è stato diretto dal regista di documentari Antonello Carboni.
Circa 3000 persone hanno affollato le sale cinematografiche di Carbonia nei 5 giorni del Festival, senza contare gli oltre 360 spettatori paganti che hanno partecipato all’anteprima di “Bellas Mariposas” di Salvatore Mereu. Un pubblico proveniente non solo da Carbonia, ma anche dal resto del Sulcis e da Cagliari, tante persone che si sono spinte fino alla città mineraria per vedere del cinema di qualità.
Col Festival si è voluto contrapporre alla parola Crisi, che in questo momento sembra dominare la scena nel nostro territorio, altri concetti e altre parole d'ordine come partecipazione, divertimento, riflessione, inclusione, comunità, incontro. Sono intervenuti 20 ospiti, tra cui due di provenienza internazionale, sono stati consumati oltre 200 pasti e occupate 60 camere d’albergo , perché anche di cultura si può vivere e anche la cultura può e dovrà essere uno dei motori di sviluppo del nostro territorio.
46 appassionati di cinema hanno poi composto le tre giurie della IV edizione del concorso CINEMA/LAVORO/MIGRAZIONE. La giuria dei Circoli del Cinema, quella dei Cassintegrati e quella dei ragazzi delle scuole medie superiori della città, si sono affiancate alla giuria di qualità, composta dalle registe Marina Spada, Fiorella Infascelli e Silvia Luzi.
Fra i nomi degli ospiti dell’edizione 2012, spiccano quelli di Isabella Ragonese che, nell’anteprima, ha presentato il film “Il primo incarico” di Giorgia Cecere, Lorenzo Vignolo che insieme all’attrice Daniela Virgilio ha presentato il film “Workers”, Leila Kilani col suo “Sur la planche” e ancora “Bellas Mariposas”,
presentato dal regista Salvatore Mereu e da alcuni protagonisti, “Anduni” introdotto dalla regista Samira Radsi e “La terra dentro” da Stefano Obino. Il pubblico ha potuto inoltre assistere ad alcuni momenti musicali con i concerti di “Le Rose”, “2 Pigeons” e “Pier Paolo Capovilla”.

 

Letto 1430 volte Ultima modifica il Giovedì, 17 Aprile 2014 10:24

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